NASA-UAP-D011: l'audio di Gordon Cooper su Mercury-Atlas 9
Nella registrazione Cooper descrive il blu intenso dell'alba visto sotto lo strato di foschia dell'atmosfera terrestre. Avvicinandosi al sorgere del sole, riferisce di piccole particelle bianche e luminose che si allontanano alla deriva dalla navicella. Dopo aver rilasciato dei radiofari (beacon) — piccole sfere dotate di luci stroboscopiche allo xeno, parte dell'equipaggiamento della missione — Cooper descrive di osservare quelle che chiama "lucciole".
La scheda ufficiale non fornisce un'interpretazione di questi fenomeni: riporta solo la descrizione diretta dell'astronauta. Le particelle luminose osservate da Cooper e da altri astronauti del Progetto Mercury vengono comunemente associate a detriti di ghiaccio, vernice o altro materiale espulso dalla capsula, ma il documento non contiene un'analisi tecnica in merito: è la registrazione grezza delle comunicazioni di bordo, inserita nella raccolta di file declassificati sui fenomeni aerei non identificati (UAP) del Dipartimento della Guerra.
Fonte. Documento reso pubblico dal Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti nell'ambito del sistema PURSUE. Il testo originale è in inglese; qui se ne dà una sintesi in italiano.
Titolo originale: NASA-UAP-D011, Mercury Atlas 9 Audio Excerpt, May 15, 1963
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Nemesi-X. (2026). NASA-UAP-D011: l'audio di Gordon Cooper su Mercury-Atlas 9 [Documento d'archivio]. Nemesi-X. https://nemesi-x.com/documenti/nasa-uap-d011-mercury-atlas-9-audio-excerpt-may-15-1963
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