NASA-UAP-D010: Gordon Cooper osserva le «lucciole di John» durante il volo Mercury-Atlas 9
Il documento riporta anche la spiegazione a cui la NASA giunse successivamente: le «lucciole» sono attribuibili a particelle di condensa ghiacciata che si staccano dalla struttura esterna della capsula. Il loro aspetto biancastro con sfumature verdi deriva dalla luce solare che si riflette su questi frammenti di condensa congelata, non da una sorgente luminosa esterna al veicolo.
Si tratta quindi di un'osservazione dell'astronauta seguita, nella scheda, dalla spiegazione fisica ufficiale della NASA: un fenomeno legato al veicolo stesso, non al fenomeno aereo non identificato in senso proprio.
Fonte. Documento reso pubblico dal Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti nell'ambito del sistema PURSUE. Il testo originale è in inglese; qui se ne dà una sintesi in italiano.
Titolo originale: NASA-UAP-D010, Mercury Atlas 9 Audio Excerpt, May 15, 1963
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Nemesi-X. (2026). NASA-UAP-D010: Gordon Cooper osserva le «lucciole di John» durante il volo Mercury-Atlas 9 [Documento d'archivio]. Nemesi-X. https://nemesi-x.com/documenti/nasa-uap-d010-mercury-atlas-9-audio-excerpt-may-15-1963
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