DOW-UAP-D101: il rapporto d'intelligence sugli "orbi freddi" avvistati nel Golfo di Oman (2021)
Il rapporto documenta un'osservazione compiuta l'8 settembre 2021 dall'equipaggio di un AC-130 Gunship delle forze speciali statunitensi (USSOF), durante un'esercitazione notturna a fuoco vivo sul Golfo di Oman. L'equipaggio riferì di aver osservato per primi due fenomeni aerei non identificati (UAP) dopo il lancio di un bengala attivato dal contatto con l'acqua. Il rapporto descrive gli UAP come immobili, di circa un metro e venti di diametro, a un'altezza tra zero e sei metri sopra la superficie del mare.
Nel corso della missione, l'equipaggio riferì di aver osservato, tramite sensore a infrarossi, circa 25 episodi con fenomeni simili, descritti come «orbi freddi» (cold orbs). Le stime visive dell'equipaggio sulla velocità apparente degli UAP variano tra i 400 e i 2.100 chilometri orari. Il rapporto descrive il comportamento degli UAP come «manovre aggressive», «volo in varie formazioni», e una apparente reazione all'impiego dei sistemi d'arma di bordo dell'aereo. L'equipaggio dichiarò di non essere riuscito a filmare i fenomeni perché il registratore video digitale dell'aereo non era funzionante al momento dell'episodio.
Il documento specifica che ogni linguaggio descrittivo o stimativo riportato riflette l'interpretazione soggettiva di chi ha redatto la segnalazione al momento dei fatti, e che tali caratterizzazioni non vanno interpretate come un'indicazione conclusiva della presenza, o dell'assenza, di specifiche caratteristiche o prestazioni intrinseche dell'oggetto.
Fonte. Documento reso pubblico dal Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti nell'ambito del sistema PURSUE. Il testo originale è in inglese; qui se ne dà una sintesi in italiano.
Titolo originale: DOW-UAP-D101, Intelligence Information Report, Unresolved UAP Report, Gulf of Oman, 2021