DOW-UAP-D093: lo studio dell'Aeronautica del 1948, bozza iniziale, su oggetti volanti non identificati
Nel complesso, lo studio conclude che "risulta che un qualche oggetto sia stato visto; tuttavia, l'identificazione di tale oggetto non può essere agevolmente ottenuta". Lo studio individua due origini "ragionevoli" per il fenomeno: una tecnologia di origine nazionale o una di origine straniera. Suggerisce inoltre che, qualora l'origine fosse straniera, sia prudente per gli Stati Uniti presumere che gli avvistamenti siano riconducibili ad attività scientifiche, militari o di intelligence dell'Unione Sovietica e, in tal caso, prendere sul serio la minaccia che tali oggetti potrebbero rappresentare.
Il file contiene inoltre segnalazioni UFO coeve ed esempi di configurazioni sperimentali di velivoli ad "ala volante" (flying wing) che potrebbero spiegare alcune caratteristiche comunemente riportate negli avvistamenti UFO. Un commento dell'AARO (l'ufficio governativo statunitense per la risoluzione delle anomalie in tutti i domini) segnala che questo file sembra essere una versione precedente, in bozza, dello stesso studio contenuto nel documento DOW-UAP-D094, il cui contenuto è sostanzialmente simile.
Fonte. Documento reso pubblico dal Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti nell'ambito del sistema PURSUE. Il testo originale è in inglese; qui se ne dà una sintesi in italiano.
Titolo originale: DOW-UAP-D093, Analysis of Flying Object Incidents in the United States, 1948